Khamlia: il villaggio della musica gnawa al bordo delle dune
La storia delle famiglie gnawa arrivate con le carovane, la loro musica ipnotica e come visitare Khamlia con rispetto.

All’estremità sud dell’Erg Chebbi, a circa sette chilometri da Merzouga, c’è un piccolo villaggio di case di terra chiamato Khamlia. La sua gente è diversa dai vicini: sono i discendenti di famiglie arrivate dal Mali, dal Sudan e dal sud del Sahara con le carovane.
Cos’è la musica gnawa?
La musica gnawa è un misto di ritmi africani, canti berberi e spiritualità sufi. I musicisti suonano grandi tamburi chiamati tbel, il guembri (un liuto basso a tre corde di legno e pelle di dromedario) e i qraqeb, pesanti nacchere di metallo che danno alla musica il suo suono ipnotico. Nel 2019 l’UNESCO ha riconosciuto il gnawa come patrimonio immateriale dell’umanità.
Una visita a Khamlia
In una casa del villaggio, i musicisti accolgono i visitatori con il tè alla menta e suonano per circa mezz’ora, vestiti di bianco e ballando in cerchio. Poi spiegano il significato dei canti e invitano a provare gli strumenti. La visita è tranquilla e adatta ai bambini.
Come visitarlo con rispetto
- Chiedi prima di fotografare le persone fuori dalla casa della musica.
- Lascia un contributo o compra un CD: è di questo che vivono le famiglie.
- Vesti in modo sobrio; Khamlia è un villaggio, non un museo.
Come arrivarci
Khamlia è incluso nel nostro tour di mezza giornata in 4×4, nella giornata intera con Rissani e nella spedizione di mezza giornata in quad. Puoi anche prenotare solo la visita di musica gnawa.
Pronto per il Sahara?
Dromedario, una notte nel nostro campo o un tour privato da qualsiasi città: raccontaci cosa sogni e lo organizziamo.





